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Agrigento digitale: piccole e semplici idee

Switch di rete con cavi collegati

Ad Agrigento è stata da poco eletta la nuova amministrazione comunale. In questo articolo mi permetto di dare qualche piccolo suggerimento relativamente all’ambito che conosco meglio – il digitale – alla città che conosco meglio – Agrigento.

Agrigento è una città turistica, e il turismo è sicuramente molto più importante dei punti che toccherò. Così come ci sono tematiche molto più importanti della digitalizzazione (fuga di cervelli, lavoro, integrazione…). Per questo motivo, mi sono limitato a iniziative molto semplici da realizzare ma che migliorerebbero un po’ la nostra città dal punto di vista digitale – sia per chi ci vive che per chi la visita. Ci sarebbero interi capitoli da dedicare al digitale (basti pensare a pagamenti, identità e burocrazia digitali, istruzione, smart city , evasione fiscale o banda ultralarga), ma la maggior parte di questi capitoli sono così importanti e complessi che occorrerebbe uno studio molto più approfondito prima di giungere a conclusioni. Ogni singola idea esposta in questo articolo è invece estremamente semplice da realizzare e dal basso costo (a volte anche nullo).
Un punto di partenza, insomma.

App IO

IO, che quasi tutti conosciamo per via del bonus vacanze e del cashback, in realtà è un’app nata per permettere ai cittadini di accedere ai servizi offerti dalle pubbliche amministrazioni direttamente da smartphone (e a breve anche da computer). È già possibile ricevere messaggi e comunicazioni dagli enti, ricevere notifiche relative a scadenze verso la pubblica amministrazione (carta di identità, permesso ZTL…) e ricevere avvisi di pagamento con la possibilità di pagare con un clic direttamente dall’app (bollo auto, TARI, asilo nido, mensa scolastica, multe…). A breve sarà inoltre possibile ottenere certificati, notifiche e atti pubblici e avere memorizzati tutti i documenti personali (patente, carta di identità…) in formato digitale sul proprio smartphone. L’app, il cui sviluppo è iniziato grazie al Team per la Trasformazione Digitale nel 2018 con la storia di Anna, è adesso gestita da PagoPA, ed è la prima ed unica app ufficiale del governo che permetta di interfacciarsi (potenzialmente) a tutti i servizi delle pubbliche amministrazioni. Tuttavia, sono i singoli comuni che devono prendere parte all’iniziativa investendo risorse nello sviluppo dei servizi da aggiungere all’app.
Purtroppo il Comune di Agrigento (60mila abitanti) non è ancora presente nella lista. Essendo presenti comuni con molti meno abitanti (ad esempio il comune di Campello sul Clitunno – 2.400 abitanti), è chiaro che il problema non è il costo. Rimanendo in provincia di Agrigento, a breve farà parte della lista degli enti attivi su IO anche il Comune di Racalmuto.

Tra l’altro, mediante il Fondo Innovazione di PagoPA (a cui Agrigento ha partecipato), Agrigento potrebbe ottenere un contributo di €11.850 proprio per aggiungere servizi comunali ad IO, ma i fondi che l’Italia mette a disposizione dei Comuni per la transizione al digitale sono molti di più (es. Piano Triennale (2020-2022) per l’informatica nella Pubblica Amministrazione, approvato con un DPCM il 17 luglio 2020).

Google Maps

Ho provato a cercare un percorso da Agrigento a San Leone su Google Maps: 11 minuti in macchina, 1 ora e 28 minuti a piedi e… se volessi prendere il bus? Beh, selezionando “mezzi pubblici” viene fuori questo errore:

Spiacenti, non siamo riusciti a calcolare le indicazioni stradali per il trasporto pubblico da “Agrigento, 92100 AG, Italia” a “San Leone, Provincia di Agrigento, Italia

Eppure, sul sito della TUA, i bus ci sono eccome! Ok, io sono agrigentino e so dove andare a cercare gli orari dei bus… ma un turista che non sa nemmeno che la ditta di trasporti di Agrigento si chiama TUA cosa fa? Tra l’altro, il sito della TUA (tralasciando la grafica) è soltanto in italiano: anche conoscendo il nome della ditta uno straniero avrebbe non poche difficoltà nell’organizzare un itinerario.

Occorrerebbe che Agrigento partecipasse al programma Transit Partners. Volendo, sarebbe anche possibile includere la posizione del bus in tempo reale in modo da sapere esattamente quando un determinato bus passerà da una fermata anche se dovesse essere in ritardo, ma forse sto sognando troppo.

Ah, la partecipazione al programma è gratuita e aggiungere i bus di Agrigento a Google Maps è semplicissimo per chi abbia anche poche competenze informatiche. Mi offro per farlo gratis! 🙋‍♂️

Junker

Junker è un’app per la raccolta differenziata. Quando un cittadino scarica l’app, può inserire il proprio comune (Agrigento non è presente) per avere il calendario della differenziata, notifiche relative a ritardi nel ritiro dei mastelli, la possibilità di segnalare dall’app situazioni di degrado (es. rifiuti abbandonati) o di prenotare un ritiro ingombrante e altro ancora. Un po’ di tempo fa ho scritto personalmente al team di Junker inviando il calendario della differenziata di Agrigento e chiedendo di includerla tra le città, tuttavia la risposta è stata che questo può essere fatto soltanto dal comune, anche perché è un servizio a pagamento. Non ho la minima idea del costo del servizio e potrebbe essere così elevato da non valerne la pena (il sito dice che il prezzo è accessibile ed è proporzionale al numero di abitanti).

Sito web

Ci sono diversi servizi comunali ai quali non è dedicato un sito web (e neanche una pagina sul sito web del Comune). Perché non avere un sito dedicato alla biblioteca comunale, dove magari è possibile consultare i libri disponibili, prenotarli e gestire le proprie prenotazioni (è presente questa pagina dedicata alle biblioteche di Agrigento che, tuttavia, ha soltanto tre link, tutti non funzionanti)? Perché non creare un sito web per la piscina comunale (senza confondere la piscina comunale in sé con l’azienda privata che al momento la gestisce)? Perché non includere tutte le informazioni relative ai trasporti (TUA, SAIS, Cuffaro…) in un unico portale? Sarebbe bello poter visitare biblioteca.agrigento.it, piscina.agrigento.it o trasporti.agrigento.it e trovare un sito web con la stessa grafica (magari proprio quella proposta dall’AgID, e magari utilizzandola anche per il sito del comune) e User Experience.

Agrigento è una città turistica: esiste un sito web, gestito dal comune, interamente dedicato alla parte turistica di Agrigento? Che io sappia esiste soltanto www.comune.agrigento.it, sito web dove i cittadini di Agrigento possono informarsi riguardo agli ultimi comunicati, i vari bandi, i contatti dei vari uffici comunali e varie informazioni amministrative, ma non esiste alcun sito dedicato ai turisti. Il sito della Valle dei Templi si avvicina parecchio a quello che intendo io.

Il sito web di Agrigento potrebbe inoltre utilizzare Web Analytics Italia, un sistema open source che permetterebbe di poter analizzare il comportamento dei visitatori del sito migliorandolo progressivamente in base alle abitudini degli utenti. Esistono già software simili offerti da aziende private (ad esempio Google Analytics), ma Web Analytics Italia permetterebbe di preservare la privacy degli utenti non condividendo le informazioni con tali aziende private. Per integrare questo servizio basta fare richiesta e, in caso di approvazione, effettuare un semplicissimo copia e incolla.

Un passo ulteriore potrebbe essere fatto offrendo un’area riservata agli agrigentini, accessibile tramite SPID o CIE, che possa digitalizzare i servizi che attualmente richiedono che il cittadino si presenti fisicamente presso un determinato ufficio, ma per implementare tale funzionalità non basta un “copia e incolla” (occorrerebbe fare uno studio approfondito su servizi offerti e su come possano essere digitalizzati considerando soprattutto privacy e sicurezza), il che esula tale proposta da quelle presenti in questo articolo.

Conclusione

Quelle appena citate sono idee frutto di un brainstorming: mi sono messo davanti al PC e ho buttato giù qualche riga su ciò che penso possa migliorare Agrigento anche solo leggermente in modo estremamente semplice.

Che il progetto DATAFACTOR possa contribuire a questi progetti più importanti? Vedremo. Ma iniziare la digitalizzazione di Agrigento il prima possibile sarebbe senz’altro un’ottima idea.

2 commenti su “Agrigento digitale: piccole e semplici idee”

  1. Bravissimo Luca, tutto condivisibile, virgole incluse. Spero che qualcuno vicino all’amministrazione comunale o agli uffici preposti per questo tipo di servizi, si faccia portavoce e si attivi per realizzare almeno una buona parte delle tue idee.
    Non ho scritto “tutte le idee” perché sarebbe utopia, visto che siamo ad Agrigento.
    Ancora complimenti

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